Un anno assieme al Progetto Udinese Academy

03.05.2014 07:30

 

Un anno assieme al Progetto Udinese Academy

 

 

 

 

 

 

Lo scorso 3 aprile si è concluso per la stagione calcistica 2013/2014 il ciclo d’interventi effettuati dai tecnici dell’Udinese Academy, Alessandro Dozio e Cristian Galli.  I due tecnici alla fine dell’ultima seduta  hanno  incontrato, presso la sede sociale del Senigallia Calcio i dirigenti e i genitori del gruppo Giovanissimi (1999-2000) descrivendo il percorso formativo e soffermandosi successivamente sui vari step, hanno inoltre evidenziando i punti  su cui bisognerà intervenire  per farli crescere e migliorare, proponendo le metodologie sviluppate e studiate dal settore Giovanile dell’Udinese Calcio e da professionisti di settore, in base alla fascia d’età degli atleti in modo da accrescere le capacità individuali senza escludere dalle sedute la parte ludica.

I genitori, al pari dei dirigenti, hanno manifestato agli stessi tecnici la loro gratitudine e gli hanno riconosciuto la grande preparazione umana e tecnica. Quindi un’esperienza positiva senz’altro da continuare e incrementare.

Al culmine di questa esperienza Alessandro Santoni e Alessandro Breccia hanno partecipato a Lignano Sabbiadoro nei giorni di venerdì 25 e sabato 26 Aprile alla prima edizione dell’UPIM CAMP organizzato dallo sponsor Upim in collaborazione con Udinese Academy e S.I.L.. Al Camp hanno partecipato giocatori provenienti dalle Società Affiliate al Progetto Udinese Academy di tutto il territorio nazionale.

Ottimo l’impatto e il contributo dei nostri ragazzi, inseriti in una squadra uscita vincente da due sfide su tre, con Breccia in rete in una partita e Santoni solida diga del centrocampo. Il terzo incontro, giocato alla pari con gli avversari, ha visto questi ultimi trionfare grazie ad una distrazione difensiva alla fine del 1° tempo.

Ogni giocatore alla fine del Camp ha ricevuto una medaglia di partecipazione e la divisa ufficiale indossata nella due giorni. Un’esperienza  sicuramente indimenticabile per i due atleti Senigalliesi, merito delle loro grandi capacità umane e tecniche, ma raggiunta anche grazie all’aiuto dei loro compagni di squadra, dei tecnici e della società.